domenica 17 luglio 2011

Pronti!

Sono ormai passate tre frenetiche settimane dal nostro arrivo ed è tempo di fare una pausa e tirare un po' fiato!
pensavo che sarei riuscito a scrivere il primo vero post molto prima ma tra problemi tecnici con la connessione e impegni vari il tempo è volato!
Mentre vi scrivo Ilaria sta volando verso Venezia con la fida Emilia (che nelle ultime due settimane si è presa cura dei bimbi mentre noi eravamo in ufficio) e rientrerà sabato, così potrà finalmente stare un po' assieme al babbo convalescente.
... ma andiamo per ordine!
Al nostro arrivo siamo stati accolti dai nostri colleghi della Luvata nel nostro nuovo enorme appartamento; il salotto (30mq) era pieno di cartoni dell'IKEA e il resto della casa era deserto (a parte i bagni e la cucina).
La prima cosa da montare erano i letti dei bimbi: operazione non semplicissima data la struttura che avevamo scelto ma cmq per ora di cena i letti erano ok!
Non avendo pentole o padelle (i piatti li avevamo per gentile concessione della mensa aziendale) ma solo una padellina per cuocere le crépes e non avendo nemmeno un tavolo (a causa di un piccolo problema tecnico con una gamba sfilettata), il menù della prima cena in terra scandinava è stato a base di hot dog e frutta (bimbi felicissimi).
Verso le sette e mezza di sera sono arrivati i traslocatori con cartoni, bici, poltrone e tappeto (tutto in ottimo stato fortunatamente) ed hanno spostato tutto il carico nella futura camera degli ospiti (che a quel punto non era più agibile).
Gli inquilini precedenti si erano portati via anche tutti i lampadari e le lampadine e gli unici punti luce erano le plafoniere dei bagni e le lampade della cucina...
Questo non è stato comunque un grave problema: a fine giugno il sole tramonta tardissimo ed alle undici e mezza avevo ancora abbastanza luce da riuscire a montare il nostro nuovo letto matrimoniale.
Il resto della settimana è andato tra lavori di montaggio, scatoloni da aprire, viaggi all'Ikea di Linköping, e - siccome il tempo era stupendo e a queste latitudini non si può sprecare una giornata di sole -  qualche tuffo in piscina (acqua bassa e riscaldata: il sogno dei bimbi!).
Siamo così arrivati a venerdì 1 luglio, primo giorno di lavoro (ma io ho preso ferie!). La mia collezione di brugole (di cui riparleremo magari un un prossimo post) si è arricchita si quelle per il letto per Emilia e abbiamo fatto sparire un metro cubo di cartoni, rendendo finalmente agibile il salotto.
"Estate" e "venerdì sera" fanno subito venire in mente una cosa agli autoctoni: "barbecue"!
Siamo così stati invitati ad una pseudo-grigliata (in cui ognuno si porta la sua roba e se la cucina sulla carbonella) al futuro asilo di Bianca (www.musikanten.nu) dove tra un boccone e l'altro abbiamo assistito a scene che alle nostre maestre farebbero venire i capelli bianchi!!!
Così, in soli 5 giorni, la nostra nuova casetta è diventata abitabile ed abbiamo cominciato ad ambientaci alla vita locale; Bianca aveva già la sua piccola cerchia di amichette!
Per ora è tutto: i bimbi reclamano la cena e dobbiamo andare al Mac!
(Sto scherzando Ilaria, sto scherzando!! :P)

11 commenti:

  1. Chi ben comincia... Non male come inizio! Non vedo l'ora di leggere altre news.
    In bocca al lupo.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Dopo i thrillers di Jo Nesbø ecco quello della famiglia Savani! :-)))

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  4. Bravo bravo, diverrai meccanico ferrari a furia di montare i mobili ma io mi aspettavo che all'arrivo trovavate confezione con pure la casa da montare.

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  5. Bravo Alberto... buon divertimento!!!!!

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  6. Tutto bello, ma il sito dell'asilo di Bianca (www.musikanten.nu) è piuttosto inquietante. Dalle immagini sembra un pollaio, pur se confortevole. Sicuri di non aver qualche problema con lo svedese? Che poi a farne le spese sono sempre i figli...

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  7. in effetti a momenti sembra di essere in un pollaio... capiremo un po' meglio la faccenda quando inizierà l'asilo (ormai non manca molto...)

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  8. ho tradotto con il traduttore di google quello che dice la bimba di 4 anni del musikanten riguardo all'attività nei boschi... forse zio Rinforzante non ha tutti i torti!!

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  9. Ma no dai: è il traduttore che esagera!

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