domenica 28 agosto 2011

Armi di distrazione di massa

Ci siamo arresi.
E' stata una decisione sofferta, ma poi alla fine abbiamo ceduto...
Da quando ci siamo sposati io e Ilaria siamo sempre stati felici non-possessori di TV. Non ci siamo mai pentiti di questa scelta di vita (soprattutto nelle rare occasioni in cui ci è capitato di vedere qualche frammento di italico palinsesto...) e Francesco e Bianca sono cresciuti praticamente immuni dalle vari mode gormitiche.
Per chi non ci conoscesse: non è che abbiamo bandito le immagini in movimento dalle nostre vite... qualche bel film sul PC ce lo siamo sempre visto e magari qualche cartone animato dai nonni è sempre stato ben accetto.
Adesso che abbiamo cominciato a cimentarci con lo svedese e la scuola (seguirà post sul tema prima o poi), da più parti ci è stato consigliato l'apprendimento passivo della lingua attraverso l'aggeggio infernale.
Questo, sommato al fatto che - a quanto pare - il canale per i bambini (SVB se non sbaglio) non trasmette pubblicità, ci hanno convinto a fare il fatidico passo.
... e adesso cominceremo anche a pagare il canone!
Ecco i primi effetti all'esposizione catodica
Cercheremo di non rimbecillirci troppo (ma si sa: "la televisiùn la ga 'na forsa de leùn"); se dovessimo soccombere e ridurci a vedere Studio Aperto, sparateci!
PS: di buono c'è che adesso possiamo di nuovo ascoltare dei CD... "The dark side of the moon" suona proprio bene con il nuovo impiantino
;)

6 commenti:

  1. Santo cielo!!!
    SANTOOOOO CIELOOOOOOOOOOO

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  2. benvenuti tra i comuni genitori convertiti a forza!! ... ma in ogni caso: viva la radio!!!

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  3. e comunque se iniziate a vedere studio aperto vi tolgo il saluto.

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  4. caspita! non sapevo di questa scelta anti-tv! Vi stimo sempre di più, il vostro rating mi aumenta di giorno in giorno....

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