sabato 11 febbraio 2012

La piccola falsaria

Quando i nostri bambini sono all'asilo/doposcuola, quando non sono impegnati a slittare e pattinare, spesso si mettono a fare lavoretti da portare poi a casa.
All'inizio siamo passati per la fase "falegnameria", e ci siamo riempiti una stanza di legnetti inchiodati in ogni maniera. Dopodiché è stata la volta delle collane di perle (Ilaria adesso ne ha una decina). Adesso siamo nel momento dei lavoretti di carta e delle buste con dentro disegni (non so per quale "giro" all'asilo ne hanno a pacchi.
Così qualche giorno fa Francesco ha portato a casa 4 buste con i nomi dei componenti della famiglia e dei simboli strani; alla sera ha fatto un'estrazione stile tombola in cui in base al simbolo si vincevano delle "monete" di carta; finita l'estrazione (in cui ho vinto con un colpo di scena pilotato dal pargolo), ognuno poteva aprire la sua busta e godersi i disegni.
Il giorno dopo Bianca si è portata a casa altre 4 buste con altri simboli scarabocchiati e ci ha fatto lo stesso gioco (anche stavolta ha "vinto" il papà e Ciccio si è incavolato perché a lui ha dato pochissimi punti e spesso scritti all'incontrario).
Nella stessa settimana Francesco si è inventato un aereo di carta e scotch, che volava veramente e all'occorrenza poteva sganciare dei quadratini di carta da una tasca per "confondere i nemici" (non ricordo se erano bombe o altro).

Il giorno dopo la falsaria colpisce ancora ed ecco un altro aereo di carta ispirato al modello originale.
Ma il clou doveva ancora arrivare... l'altro giorno Ciccio mi ha portato a casa una busta con dentro un bellissimo disegno di un tramonto sul mare, con tanto di riflessi sull'acqua.

Gli abbiamo fatto i complimenti per il bellissimo disegno e l'abbiamo appeso sul frigo con una calamita.
Bianca con nonchalance ha osservato il lavoro e - puntuale - ecco arrivare il giorno dopo una riproduzione (dedicata anche alla mamma, tanto per non sbagliare).

Che coppia! Speriamo che Bianca non si metta a taroccare l'iPad...
PS: vi lascio immaginare il carico di lavoretti, zainetti, pattini, slitte, caschi e foglietti che ci riportiamo a casa ogni sera... mi servirebbe un cammello!

2 commenti:

  1. mai tarpare le vene artistiche dei figli!! (anche se a volte diventa una violenza contro noi stessi non cedere alla tentazione del bidone del riciclo della carta!) Di buono c'è che ad esempio la mia Anna se le dai carta, forbici, colla e scotch puoi dimenticarti di averla in casa per delle ore. Alla fine l'estro creativo ha partorito cose eccelse che non sai dove mettere, ma pazienza. Domani cercherò di postare la foto del papà che gioca a tennis fatto con gli ovetti kinder!

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  2. beh...complimenti a Ciccio....bellissimo l'aereo
    E la falsaria ha un futuro :-)

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