lunedì 27 agosto 2012

Da consumarsi (preferibilmente)

Sono reduce da una giornata di lavoro al Musikanten. Giornata di sole splendido e vento gelido, che non ha comunque impedito ai bambini di giocare scalzi con l'acqua. Soliti giri a portare e prendere ragazzi a scuola, con la differenza che rispetto alla prima volta adesso riesco a scambiare qualche parola con loro. E solito attimo di panico quando il ragazzino di quarta che ero andata a prendere mi ha detto che si fermava con gli amici, che avrebbe avvisato la mamma e di avvisare il doposcuola. "Nessun problema" mi hanno detto al doposcuola, "se ha avvertito può andare!".

Fin qui, niente di nuovo: è davvero rilassante lavorare al Musikanten, avere a che fare con i piccolini di un anno, con i bimbi dell'asilo, con i "grandi" che hanno appena iniziato scuola e che si sentono ormai dei veterani. Ma stamattina, mentre preparavo la colazione assieme a Bianca, ho notato una cosa che farebbe inorridire l'intera opinione pubblica italiana. Una cosa del genere potrebbe far chiudere asili, crollare amministrazioni e far scrivere centinaia di articoli. Una cosa del genere verrebbe definita, come minimo, inammissibile!

L'ho visto coi miei occhi: nel frigo del Musikanten ci sono decine di litri di latte (Mellanmjolk, che piccoli e grandi svedesi consumano in grandi quantità). Buona parte di questo latte era scaduto da uno o due giorni, ma è stato tranquillamente dato da bere ai bimbi. Terribile, eh? Non dimentichiamo che i bambini svedesi bevono il latte freddo, quindi nemmeno il calore a salvarci dai temibili batteri!

Altra cosa terrificante: ad ogni colazione o merenda, sulle tavole svedesi compare il burro, che serve a preparare gli smörgås, i paninetti svedesi con burro, formaggio, prosciutto, cetrioli ecc. (Per inciso: io li adoro, specialmente col caffè svedese). (Altro inciso: se volete sapere se un bambino di due anni è svedese, dategli del burro, una fetta di pane e uno spalmaburro. Se in un attimo si è preparato una fetta di pane imburrato, non c'è dubbio, è proprio svedese! Ciccio e Bianca non acquisiranno mai una simile maestria). Comunque, nel frigo ci sono almeno 10 scatole di Bregott, una via di mezzo tra burro e margarina. Si tolgono i coperchi, si distribuiscono sulle tavole e dopo la merenda si rimettono i coperchi. A caso. Quindi non si sa mai la reale data di scadenza, perché non c'è corrispondenza tra scatola e coperchio.

Sembra incredibile, ma i bambini svedesi (e anche i miei, se è per questo) non si ammalano né più né meno dei loro compagni italiani.

Credo comunque ci sia un limite a tutto: mercoledì scorso sono iniziate le prove di coro. A metà delle prove c'è l'immancabile fika, la solita pausa caffè svedese. Una signora del coro apre il frigo per prendere il latte e io le dico di fare attenzione, perché era scaduto. Scaduto il 6 luglio, ed era il 22 agosto!!! Se lei ha ascoltato il mio consiglio, un'altra ha sentenziato: "Non puzza!" e se ne è tirata giù un bel bicchiere. A quel punto la prima signora e un altro signore si sono rasserenati e giù, a bere latte scaduto da un mese e mezzo. Se mercoledì non vengono a prove... Vi faccio sapere.


4 commenti:

  1. Ma a casa mia il mellanmjölk caglia al massimo il giorno dopo della scadenza (non ho ancora avuto il coraggio di assaggiare la ricotta che ne risulta). A quanto tengono i frigoriferi?!

    PS in effetti non è una scadenza, c'è scritto "minst hållbar till.." conservabile ALMENO fino al..., quindi dopo un mese, tecnicamente non è scaduto :D

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  2. Mi sembra strano, perché una delle fobie comuni in Svezia é quella di mangiare/bere cibo scaduto. Anche per questo si butta via tanto cibo...

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  3. Davvero? Ti assicuro che al Musikanten sono abbastanza sereni sull'argomento. Inoltre notavamo che all'ICA troviamo spesso cibi in scadenza (magari venduti a prezzo basso come "Kort datum"). Comunque, Giulia, anche il mio latte tende a cagliare rapidamente! Posso però rassicurarvi sul fatto che i miei coristi sono ancora tutti vivi!

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  4. Qui son ancora piu' bravi: gia' al supermercato cambiano le etichette il giorno prima della data di scadenza, cosi' non scade mai nulla.

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