mercoledì 20 novembre 2013

Lagom, skaplig, ganska bra

Ieri ho detto ad un collega (svedese) che ero particolarmente soddisfatta di un report. Per la precisione ho detto che il report era fantastiskt bra!. Ora, mi rendo conto che pochi al mondo si esaltano per dei reports, ma si sa che la gente che lavora al Finance è fatta cosí. Il collega in questione, però, mi ha guardato dubbioso e mi ha detto che uno svedese non definirebbe mai qualcosa come fantastiskt bra! (cioè "fantastico, spettacolare") ma al massimo come skaplig, che vuol dire "non male".

Questa è l'essenza della moderazione svedese. Gli svedesi non si esaltano, né per i reports né per altre cose più piacevoli, e non si deprimono. O almeno non lo dimostrano apertamente. Noi usiamo comunemente espressioni come "Sono un genio!", oppure "Ti uccido!" ma non abbiamo nessuna intenzione di paragonarci ad Einstein o di far fuori realmente qualcuno. È solo un modo di amplificare i nostri stati d'animo.

Invece gli svedesi usano espressioni come lagom, che vuol dire "il giusto", né caldo né freddo, né troppo né poco. Lagom, appunto.

Ho sentito alla tv svedese che una risposta tipica alla domanda "Come stai?" è "Nej, ganska bra, faktiskt!" che significa "No, abbastanza bene, a dire il vero!" E ci ho fatto caso, è proprio vero che spesso rispondono con questo giro di parole.

Il tono di voce è generalmente moderato, le luci nelle case la sera sono basse e soffuse (come direbbero i miei genitori "Ma accendi una luce in questa casa che non vedo neanche cosa sto mangiando!") e non ho mai, MAI, in due anni e mezzo sentito qualcuno urlare in ufficio.

Al contrario quando noi italiani ci mettiamo a parlare tra noi, con quell'aria di discutere sempre le sorti dell'umanità, dobbiamo spesso spiegare agli svedesi che no, non stiamo litigando, siamo solo presi dal ragionamento.

Inoltre gli svedesi non si vantano. C'è perfino una definizione sociologica di questo comportamento che si chiama Janteslagen (la legge di Jante) che descrive quali atteggiamenti di superiorità sono considerati come inappropriati.

Come sempre le definizioni generaliste valgono fino ad un certo punto, ma noi italiani, e perfino noi friulani, sembriamo sempre dei confusionari tragici ed esagerati rispetto agli svedesi, se non altro per il tipo di espressioni che utilizziamo. Va detto però che, con buona pace del lagom e dello skaplig, c'è poco da dire: il mio report era fantastiskt bra!

lunedì 30 settembre 2013

La notte della cultura

Sabato scorso abbiamo partecipato ad alcuni dei numerosi eventi della Kulturnatten di Norrköping. Non fatevi ingannare: anche se si chiama "notte" della cultura, la maggior parte degli avvenimenti si concentra nel pomeriggio. Del resto comincia a fare freddo; al mattino c´è già il ghiaccio sul vetro della macchina e abbiamo tirato fuori sciarpe e guanti già da un po´.

Gli eventi a cui era possibile partecipare erano comunque centinaia (e quasi sempre gratuiti): dalla musica all'arte, dagli spettacoli di strada alle attività per bambini non c'era via, piazzetta, museo, chiesa o edificio pubblico che non proponesse qualcosa. Ad esempio abbiamo potuto visitare il Rådhus, il municipio dall'aria gotica di Norrköping, aperto per l'occasione. Purtroppo era troppo tardi (sette e mezza di sera) per poter salire sulla torre e poter vedere tutta la città dall'alto.

I bambini hanno assistito ad uno spettacolo di magia e alle acrobazie del circo dei ragazzi (c'è una scuola di circo in città). Il Konstmuseet (Museo dell'Arte) proponeva una caccia al tesoro tra le opere d'arte e un'installazione davvero affascinante fatta da gigantesche forme che si gonfiavano e si sgonfiavano a tempo di musica in una stanza semibuia.

Ma di sicuro abbiamo avuto una volta in più la conferma di quanto la cultura della musica sia diffusa qui in Svezia. C'erano centinaia e centinaia di concerti, a tutte le ore e ovunque al punto che era davvero impossibile scegliere cosa ascoltare. Nelle piazzette o nei locali si alternavano band di qualsiasi genere: jazz, pop, folk, blues, dance, con musicisti o DJ di tutte le età. Nelle chiese o nelle sale concerto era possibile ascoltare orchestre o cori, gospel, polifonici, parrocchiali o formati da colleghi di lavoro. Ogni anno, uno degli eventi principali della Kulturnatten è la Körmaraton: oltre 5 ore di concerti corali che coinvolgono molti dei cori della zona. Del resto solo a Norrköping ci sono oltre 40 cori! Ovviamente ho "convinto gentilmente" la mia famiglia a seguire almeno un'ora della maratona! Mi rendo conto che sto per enunciare un luogo comune, ma ho notato che il pubblico svedese non è particolarmente caloroso: di fronte ad un coro gospel tecnicamente perfetto ed emotivamente coinvolgente noi ci spellavamo le mani a ritmo di musica, mentre lo svedese medio sorrideva partecipe battendo le mani con l'atteggiamento compito dei reali di Stoccolma.

In realtà quando verso sera siamo usciti dalla sala concerti, per le strade della città il clima era allegro, amichevole e molto partecipato. Diciamo che lo svedese medio recupera molto sotto l'effetto dell'alcol... :)

La Kulturnatten è anche un'occasione per associazioni pubbliche e private per farsi conoscere. Per cui c'era la possibilità di provare tango, karate o una cosa misteriosa dal nome di Falun Gong!

Neanche la Chiesa svedese (Svenska Kyrka) poteva perdere un'occasione del genere. Fuori da una delle chiese in centro abbiamo letto questo invitante manifesto:


Traduco: "Battesimo drop-in (come a dire: senza appuntamento). Vuoi che il tuo bambino sia battezzato? O vuoi battezzarti tu stesso? Forse volete battezzarvi insieme? Cogliete l'occasione durante la Kulturnatten!" Insomma, pronti a prendere eventuali improvvise conversioni! (Per la cronaca: esiste anche il matrimonio drop-in.)

Qui sotto alcuni scatti pubblicati da Andreas Skogh

giovedì 12 settembre 2013

Nuove frontiere del design italo-scandinavo

Come vi avevamo raccontato tempo fa, in casa abbiamo un'abilissima falsaria che ultimamente si è stufata di copiare le opere artistiche del fratello.
Da qualche mese siamo entrati nella fase dei dispositivi elettronici, con le prime riproduzioni dedicate a smartphone e console da gioco.
Ieri pomeriggio siamo rientrati dal Musikanten con i soliti disegnetti e lavoretti a cui non ho prestato molta attenzione... così - quando stamattina ho ripreso in mano il pacchetto per fare un po' di ordine - sono rimasto esterrefatto dalla qualità del lavoro!

Il primo artefatto è di fatto un prototipo per un futuribile MacBook Air, dal design asciutto e dallo spessore mozzafiato
Notare la chicosissima mela morsicata dorata...

Visto il mezzo flop della presentazione dei nuovi iPhone, non escludo che a Cupertino cerchino di appropriarsi di questo design, quasi quasi brevetto tutto e in caso vi chiamo a testimoniare l'originalità dell'idea!!

Altra chicca è la copia delle chiavi della nostra macchina (a fianco all'originale)... anche qui potremmo dare del filo da torcere alla Volkswagen... chissà!
(un giorno potrei anche smettere di lavorare e vivere di rendita...)

domenica 1 settembre 2013

Söderköpings Gästabudet

La vocazione turistica della nostra ridente cittadina ha trovato negli ultimi sei anni il modo di attirare un enorme numero di visitatori dopo la fine della stagione estiva (che dura grossomodo due mesi tra metà giugno e l'inizio di agosto). Nel 2008 infatti si è tenuta la prima edizione dello Gästabud (leggasi "iestabuud") ovvero un banchetto medievale ispirato alla millenaria storia del nostro paesotto.


Di anno in anno la manifestazione è rapidamente cresciuta ed ha conquistato una certa fama, complici la location e la ricchezza di avvenimenti.
Per tre giorni così è possibile avventurarsi in una fiera medievale - dove si vende un po' di tutto -, assistere a numerosissimi spettacoli di strada (con i migliori artisti del regno), ascoltare concerti di musica medievale, partecipare a tornei o esercitarsi con archi e spade, mangiare cibarie antiche affumicati dai vari falò e soprattutto immergersi in un'atmosfera di altri tempi.
L'organizzazione è impeccabile ed il numero di cose che si possono fare/vedere è davvero impressionante (date un'occhiata al programma - anche se in svedese - per avere un'idea).
La città è letteralmente invasa da appassionati in abiti medievali (più o meno filologicamente corretti) e devo dire che non c'è carenza di personaggi/e con il phisique du rol del vikingo.  Una delle cose più divertenti è trovarsi una coppia vestita di tutto punto (magari anche con archi e frecce al seguito) nel reparto latticini del supermercato o in farmacia!
Quest'anno eravamo orfani di Ilaria (temporaneamente in Italia) e così mi sono fatto una full-immersion con i bambini, che si sono divertiti da matti! Abbiamo anche comprato una boccetta di quintessenza nella bottega delle magie; non sappiamo cosa ci sia dentro, anche perché il mago ci ha caldamente sconsigliato di aprirla e quindi Bianca ha paura che se per sbaglio si aprisse succederebbe qualcosa di tragico!!
Di seguito alcune foto che ho scattato nei vari momenti della festa... mentre le guardate immaginate la puzza di fumo e petrolio che aleggia...

























domenica 25 agosto 2013

Piccola gita nel bosco....

L'estate svedese volge ormai rapidamente al termine: le temperature diurne sono ancora sui venti gradi ma le giornate cominciano ad accorciarsi e bisogna approfittare di queste ultime giornate di sole...
Così, mentre Ilaria è in ufficio - precetteta a fare l'inventario, ho approfittato per venire a fare un pic-nic coi bimbi.
Tra le varie mete a distanza di bici, la scelta è caduta sul bosco adiacente alla loro scuola (da una settimana la scuola è iniziata e quest'anno anche per Bianca!)
Tra lamponi, scoiattoli e picchi così adesso siamo nel mezzo del bosco a scortecciare bastoncini e lavorare su preparazioni culinarie di erbe e foglie secche (Bianca si è inventata un ristorante-albergo con tutte le "robe della natura").
Io ne approfitto per un post veloce dopo lungo periodo di silenzio (durante il quale ci siamo fatti una bella e calda vacanza in Grecia e Friuli) e per salutare tutti gli affezionati lettori del nostro blog.
A presto!  ;-)

domenica 9 giugno 2013

Quattro uomini in "barca"...

... questa è una tipica immagine dello Göta Kanal: mentre si pedala o passeggia lungo l'argine si incrociano continuamente battelli di linea (come quello della foto) o imbarcazioni a vela/motore di turisti che attraversano la Svezia durante l'estate.
Si tratta di barche più o meno lussuose che lentamente passano da una chiusa all'altra e di sera attraccano in qualche porticciolo in attesa di ripartire il giorno dopo.
L'altro giorno invece ci è capitato un incontro alquanto insolito...
A prima vista ho pensato che si trattasse di una palafitta sulla riva del canale che non avevo mai notato prima...
Guardando meglio però ho visto che si muoveva!!
Si è avvicinata alla chiusa...


Ha ormeggiato



Ed è risalita al livello del tratto di canale successivo, come qualsiasi altra imbarcazione impegnata nella traversata (attirando la curiosità dei pochi passanti e dell'addetto alla chiusa - oltre che alla mia)
 Notare il sofisticato metodo di propulsione e navigazione...

Nel giro di una mezz'oretta l'insolita ciurma ha raggiunto la chiusa del porto di Söderköping, dove c'era molta più gente e, mano a mano che i turisti se ne accorgevano, tutti sono arrivati alla chiusa...






...in fin dei conti i quattro tizi hanno costruito la soluzione ottimale per la traversata: invece di comprare una barca super accessoriata che somigli ad una casa, perché non costruirsi direttamente una confortevole casa galleggiante??