martedì 14 maggio 2013

Lost in translation?

E' passato un sacco di tempo dall'ultima volta che ci siamo fatti sentire dalla pagine di questo blog. Potremmo dare la colpa al lavoro e agli altri impegni (riunioni a scuola e all'asilo, prove di coro e concerti ecc.) che riempiono le nostre serate. Ma ad essere sinceri ci sono almeno due motivi per cui vi raccontiamo un  po' meno la "nostra" Svezia:
1) Ci siamo abituati. Tante cose che ci apparivano speciali o diverse, adesso ci sembrano normali, quindi non ci viene in mente di raccontarle. Ho perfino trovato una parrucchiera che mi va bene (anche se costa un occhio della testa, come più o meno tutte le parrucchiere svedesi)!!
2) Siamo più integrati, quindi i nostri weekend si sono riempiti di compagni di scuola che vengono a giocare, di feste di compleanno, di amici da incontrare e via così.

Quando dico "integrati", intendo in realtà nell'ambiente italo-svedese di cui facciamo parte. Quindi, se da una parte ci sono gli amici di scuola e asilo di Francesco e Bianca o i colleghi (svedesi), dall'altra ci sono le famiglie di italiani che vivono nei dintorni (Norrköping-Linköping). In gran parte si tratta di coppie con bambini di età simili a quelle dei nostri figli e già questo è un grosso punto in comune. Ma soprattutto siamo tutti italiani in Svezia e condividiamo problemi, opinioni e interminabili argomenti di discussione. La situazione politica italiana, come ci vedono gli svedesi, come noi vediamo loro, come ci sentiamo, cosa capiamo, cosa abbiamo imparato a capire e cosa non capiremo mai, per quanto ci sforziamo. I nostri rapporti con l'Italia e con chi abbiamo lasciato in Italia, quello che ci manca e quello che non ci manca affatto.

Ma dopo quasi due anni, come procede il nostro processo di integrazione, nel senso più reale del termine? I bambini passano continuamente dallo svedese all'italiano e viceversa. Al momento scelgono la lingua in base al contesto: se guardano la TV in svedese o sono assieme al frita, parlano svedese, altrimenti italiano. Talvolta usano costruzioni o parole svedesi in italiano. Noi grandi capiamo abbastanza e parliamo male. Spesso al lavoro mi parlano in svedese ma rispondo in inglese per essere certa di farmi capire. Ma parliamo svedese a scuola, all'asilo, durante la pausa caffè. Riusciamo a seguire abbastanza un telegiornale in svedese, ma non un film. E perdiamo spesso le sfumature di un discorso. Però facciamo dei passi avanti, piccoli e lenti, ma pur sempre passi avanti. Non mi viene il panico se devo uscire solo con svedesi, ad esempio, e mi lancio in perifrasi lunghissime e sgrammaticate per poter esprimere un concetto solo con i termini che conosco. Però se posso non intervengo in una riunione, davanti a più persone.

Al di là della lingua, riusciamo a trovare le cose e le informazioni che ci servono abbastanza agevolmente. Arriviamo in orario o in anticipo (ho smesso di essere sempre l'ultima). Abbiamo adattato in parte i nostri orari, ceniamo più presto e usciamo nel primo pomeriggio per approfittare dei momenti più belli della giornata, ma facciamo sempre fatica ad alzarci presto al mattino.

Io bevo il caffè svedese senza grossi problemi, e ci siamo abituati al cibo. A casa continuiamo a mangiare quello che so cucinare (quindi italiano, con primo, secondo e contorno), ma poi ci ritroviamo a vedere Bianca che chiede la marmellata per il pesce... Abbiamo imparato a trovare gli ingredienti che ci servono e a fare a meno di certe cose.

E poi, come gli svedesi, cerchiamo di uscire il più possibile, di stare all'aperto con i primi raggi di sole. Il freddo non conta più, se c'è un minimo di sole si sta fuori, punto. E (udite, udite!) abbiamo comperato un barbecue! Perché qui in Svezia si grilla ad ogni occasione: da qualche settimana i supermercati sono pieni di carne pronta da grigliare, carbonella, diavolina, accessori per grigliare, spezie ecc. ecc. C'è perfino una app per lo smartphone con le ricette per la griglia! Il nostro primo esperimento, domenica scorsa, non è proprio stato brillante, ma miglioreremo.

3 commenti:

  1. continuate così che ormai è tutto in discesa!!

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  2. vogliamo le foto della prima grigliata!!!
    Un abbraccio grande grande!!!
    Stef (e le vostre followers Bigai)!!

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